Riflessioni sul Vangelo di Giovedì 11 febbraio
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di Giovedì 11 febbraio


Giovedì 11

Il dottor Dozous, medico di Lourdes, che era rimasto impressionato dalla risposta data da Santa Bernardette alla domanda su chi fosse un peccatore. “ Un peccatore è chi ama il peccato”. Il dottore era rimasto stupito che avesse detto chi ama il peccato e non chi fa il peccato. Cosa voleva dire?  Chi fa il peccato è un peccatore, ma chi lo ama lo è in un grado inquietante. Ma cosa vuol dire amare il peccato? Ama il peccato chi afferma che il peccato non è più tale, a tal punto da non aver bisogno di misericordia e perdono. Le apparizioni di Lourdes col loro invito alla penitenza, a riconoscerci “poveri peccatori” senza ma e senza se ci indicano la strada del perdono, che ci fa andare oltre ogni limite. Per il peccato infatti la Chiesa possiede una parola solo : il perdono”.

"Tutto ad un tratto avvertii un gran rumore simile ad un colpo di tuono. Guardai a destra e uscì dall’interno della Grotta una nube color oro; poco dopo, una Signora giovane e bella, come non ne avevo mai viste, vestita di bianco, con una fascia azzurra che scendeva lungo l’abito, aveva sui piedi una rosa d’oro che brillava e portava sul braccio un Rosario dai grani bianchi, legati da una catenella d’oro lucente, come le due rose ai piedi. La Signora venne a collocarsi all’ingresso dell’ogiva, sopra la rosa selvatica. Subito mi guardò, mi sorrise, e mi fece cenno di avanzare, come se Ella fosse la mia mamma. Senza rendermi conto di quello che facevo, presi il Rosario dalla tasca e mi misi in ginocchio. La Signora approvò con un cenno del capo e prese fra le dita la corona del Rosario che teneva sul braccio destro. Quando volli iniziare la recita del Rosario e portare la mano alla fronte, il mio braccio restò come paralizzato e solamente dopo che la Signora si fu segnata, potei fare anche io come Lei. La Signora mi lasciò pregare da sola, faceva sì passare fra le dita i grani della corona, ma non parlava; soltanto alla fine di ogni decina diceva con me: Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Finita la recita del Rosario la Signora rientrò all’interno della roccia e la nube d’oro disparve con Lei".