
22 dicembre
Maria ci insegna lo stile con cui accogliere il Cristo: guardando l’aspetto positivo, individuando nella storia le tracce della sua presenza, andando al di là delle nostre esperienze personali più o meno riuscite.
Siamo abituati, purtroppo, a valutare il risultato di una vita secondo parametri mondani: Maria, invece, valuta la sua vita in riferimento al grande progetto che Dio ha sull’umanità.
Fatti coraggio, fratello perdente, non ti abbattere, sorella scoraggiata! E se anche la tua vita non è stata granché, se hai la percezione di avere perso tutti i treni, se non hai trovato nessuno con cui condividere la tua vita e la solitudine ti tormenta, guarda alla vita come ha saputo fare Maria, leggendo nelle pieghe della nostra piccola storia il progetto di Dio che si realizza.
Anche grazie a te.
L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.