Riflessioni sul  Vangelo di lunedì 14 dicembre
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo di lunedì 14 dicembre

Lunedì 14

Convertirsi al Dio di Gesù, lasciare che rinasca nei nostri cuori significa anche entrare nella logica dello Spirito. Lo Spirito è come un vento che soffia dove vuole. Guai a volerlo incanalare. Il problema, per i capi dei sacerdoti, è che Gesù parla senza patentino da predicatore! È vero: non fa parte della classe sacerdotale... a che titolo annuncia? Certo, dietro questa risibile scusa c’è senz’altro l’invidia per un successo inatteso e ci si appella alla regola per non vedere la sostanza. Succede anche a noi così, purtroppo, ed anche nella Chiesa. Ci sono cattolici sempre pronti a rilasciare patentini di cattolicità, che la Chiesa si rifiuta di dare, e credenti più papisti del papa e più devoti di Dio. Gesù spiazza tutti proponendo come modello Giovanni Battista, da tutti considerato come un profeta, eppure ben lontano dall’essere incasellato nella gerarchia sacerdotale. Non mettiamo limiti alla fantasia di Dio!  

Mt 21,23-27
Gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: “Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?”
Gesù rispose: “Vi farò anch’io una domanda e se voi mi risponderete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?”.
Ed essi riflettevano tra sé dicendo: “Se diciamo: ’’dal cielo’’, ci risponderà: ’’perché dunque non gli avete creduto?’’; se diciamo ’’dagli uomini’’, abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta”.
Rispondendo perciò a Gesù, dissero: “Non lo sappiamo”. Allora anch’egli disse loro: “Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose”.