Riflessioni sul Vangelo venerdì 9 ottobre
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Riflessioni sul Vangelo venerdì 9 ottobre

Venerdì 9 ottobre

teniamo conto che per sempre dovremo avere a che fare con i nostri difetti e le parti fragili. Rischiamo - spesso - di ridurre il cristianesimo ad una specie di immenso sforzo ascetico per eliminare i nostri difetti. Calma: i tuoi difetti vanno anzitutto accolti e accettati, Dio non vuole dei giusti ma dei figli, e tutta la vita è cammino guardando più che a ciò che non riusciamo a fare nella nostra vita interiore, a ciò che invece Dio compie in noi, per non cadere in una specie di autocompiacimento spirituale che puzza molto di egoismo. Sorridiamo quando fatichiamo a togliere qualche aspetto che ci trasciniamo dietro da anni, che non succeda, finalmente, di vederci piombare in casa gli spiriti immondi della parabola, tutti contenti di avere trovato una dimora tutta bella pulita!  

Lc 11,15-26
 dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio, alcuni dissero: “È in nome di Beelzebul, capo dei demoni, che egli scaccia i demoni”. Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: “Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demoni in nome di Beelzebul. Ma se io scaccio i demoni in nome di Beelzebul, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici. Se invece io scaccio i demoni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l’armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito immondo esce dall’uomo, si aggira per luoghi aridi in cerca di riposo e, non trovandone, dice: Ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell’uomo diventa peggiore della prima”.