
Venerdì 18 settembre
Conosciamo anche il nome di queste donne e il loro compito: mettersi a servizio del Regno con i loro beni. Collaboratrici a tutti gli effetti, non badanti degli apostoli o colf del Nazareno! Alle donne Gesù affiderà il compito essenziale dell’annuncio della sua resurrezione dai morti! Gesù è un uomo libero e ci porta a diventare liberi, a superare le distinzioni di genere, a scavalcare e confondere i ruoli. Davanti a Dio non c’è più né uomo né donna, giudeo o greco, schiavo o libero. Diventiamo capaci di vivere da liberi e di liberare, superiamo gli steccati delle culture per abbracciare la novità sconcertante del vangelo!
Lc 8,1-3
In quel tempo, Gesù se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio.
C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demoni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni.