Riflessioni sul Vangelo  martedì 11 agosto
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo martedì 11 agosto

Martedì 11 agosto

Farsi piccoli come un bambino. Farsi piccoli in un mondo in cui tutti sgomitano e urlano per un briciolo di visibilità. Farsi piccoli non significa giocare a fare i falsi umili, o, peggio, a dare la stura alla nostra vena autolesionista e depressa. Ma ragionare col cuore di un bambino che lascia emergere la propria parte pura e limpida, quella che si affida, che attende, che crede. Farsi piccoli: ci basta sapere di essere preziosi agli occhi di Dio, di essere unici nel suo sguardo, amati come quella pecora imbranata che si perde nei pascoli della vita. E riconoscere nell’abbraccio forte del pastore che ci è venuto a cercare l’abbraccio di Dio. Farsi piccoli per farsi portare in spalla, per essere presi in braccio. Davvero vogliamo qualcosa di diverso?  

Mt 18,1-5.10.12-14
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: “Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?”.
Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.