
Martedì 23 giugno
Per noi che facciamo i nostri "porci" comodi, peccatori incalliti nello sprecare la vita tra abbracci mai dati e rinunce mai scelte; per noi che, a fare i ricchi, smarriamo fratelli e scialacquiamo tesori; per noi che per superficialità calpestiamo e per arroganza rivendichiamo: per noi è scritto questo Vangelo. Soluzione? Restringersi: tutto ciò che spetterebbe a me, donarlo a te; tutto ciò che vorrei per me, prepararlo per te; tutto ciò che non avrò mai per me, conquistarlo per te. I porci divorano tutto, ma l’uomo è stato fatto per donare tutto e, alla fine, qui si tratta essenzialmente di diventare un po’ meno maiali e un po’ più umani.
+ Vangelo di San Matteo 7,6.12-14
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».