Riflessioni sul Vangelo giovedì 4 giugno
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo giovedì 4 giugno

Giovedì 4 giugno

Non ho mai conosciuto nessuno che riesca a mangiare una sola ciliegia e non ho mai saputo di un Santo che abbia amato "solo" Dio. La Fede non è mai esclusiva, ma sempre aperta, inclusiva perché ha come pretesa quella di essere l’unica risposta adeguata al cuore di ogni uomo. «Corro sulla via dei tuoi precetti, perché hai allargato il mio cuore» [Sal 119,32]: non c’è nemmeno un comandamento, nemmeno il primo, per chi ha il cuore stretto.  

+ Vangelo di San Marco [12,28b-34]

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Non c’è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.