Riflessioni sul Vangelo  venerdì 1 maggio
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Riflessioni sul Vangelo venerdì 1 maggio

Venerdì 1 maggio

«Ma come fa a vivere così? Come fa a non trovare tempo per nutrirsi, Lui che ha solo la preoccupazione di farsi nutrimento? Si può vivere così?». Si può, appassionati d’amore. E la tua domanda vibra di rabbia perché, in fondo, piacerebbe anche a te vivere così. Nessuno resiste all’amore, nessuno, in fondo, vive per nutrirsi. Si vive non per vivere, ma per dare la vita: ecco l’amore.  

+ Vangelo di San Giovanni [6,52-59]
In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno». Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.