
Giovedì 30 aprile
Chi è orfano non ha pane, perché serve la mano di un padre, affinché il pane arrivi in tavola. Il pane è memoria della Grazia fondamentale: essere figli. Ma intorno a quella stessa tavola, intorno a quell’unico pane, intorno a quell’unico padre non si è soli. Il pane è memoria della missione urgente: vivere da fratelli. Forse per questo il Pane è il cuore della Chiesa: in Esso siamo figli, per Esso siamo fratelli. Nella Grazia di un Pane dato sta tutta la missione di un Pane da condividere.
+ Vangelo di San Giovanni [6,44-51]
In quel tempo, disse Gesù alla folla: «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: "E tutti saranno istruiti da Dio". Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna. Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».