
Venerdì 17
Il bene più prezioso è la vita eterna. Non c’è dubbio! Ma ci crediamo veramente? Mi sembra, a volte, che anche nei nostri ambienti di fede si rischia di trasformare tutto in un cammino che va SOLO verso il miglioramento della vita, delle relazioni, della psicologia, dimenticando la vita eterna. Certamente la vita cristiana, il discepolato, migliorano le nostre relazioni e per certi versi la nostra vita ma tutto ha senso se questo miglioramento porta alla vita eterna altrimenti abbiamo solo trovato “l’elisir di lunga e migliore vita”… ma noi siamo cristiani e ciò che a noi interessa è la salvezza e non solo la salute psico fisica. Siamo in cammino per la salvezza… è questa ciò che conta di più!
Lc 12,1-7
«Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!».