
Mercoledì 15
Troppo facile ridurre la fede ad una serie di liturgie e preghiere da fare, di precetti da seguire e assolvere: se la fede non ti tocca e cambia il cuore, non hai ancora incontrato Dio. Se le liturgie, le messe, le catechesi, le adorazioni non ti allargano il cuore, non si trasformano in amore, perdono, accoglienza e carità concreta allora sono servite davvero a poco. Più cammini con Dio più saprai dare il giusto peso alle apparenze, al tuo orgoglio, e ti concentrerai su Dio per scoprire di incontrarlo nelle persone che hai accanto.Chi ama Dio sa dare la precedenza agli altri
Lc 11,42-46
«Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo». Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito