
Martedì 14
Si può vivere di facciata, ci si può relazionare con superficialità e, purtroppo, si può anche amare con un cuore finto. Insomma, alla fine siamo tutti un po’ attori e anche nella fede, nelle cose di Dio si può fingere con gli altri e forse anche con se stessi! Non è facile essere coerenti, non è facile essere veri perché comunque ci si espone e si diventa vulnerabili: molto più facile vivere e relazionarsi “col freno a mano”. Ma alla fine, questo tipo di vita è solo una vita a metà! Meglio amare rischiando di farsi del male che farsi del male per non avere amato veramente. Meglio amare rischiando che rischiare di non avere amato veramente!
Lc 11,37-41
Unfariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».