Riflessioni sul Vangelo venerdì 8 novembre
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo venerdì 8 novembre

venerdì 8 novembre

Il fine santifica i mezzi. Questa è l’iperbolica scommessa cristiana: ogni cosa che fai può essere santa, perché non c’è luogo in cui nascondersi dalla chiamata alla santità. Dio non ha bisogno di "santini" che pensano di essere suoi se rifiutano tutto ciò che non sappia di incenso, né di "santoni" che pensano di trovarlo solamente in mistici rapimenti: Dio cerca "santificatori", ovvero persone che LO riconoscano e LO rendano presente ovunque si trovino. Pensa alla grandezza della vicenda di Cenerentola: c’è una scarpetta di cristallo persino in una vita così polverosa. Ecco, qui c’è ben più di una favola: ce la Santità, la tua, ed è ovunque, anche là dove la vita ti sporca di più. 
 
+ Vangelo di San Luca [16,1-8]
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: "Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare". L’amministratore disse tra sé: "Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua". Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: "Tu quanto devi al mio padrone?". Quello rispose: "Cento barili d’olio". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta". Poi disse a un altro: "Tu quanto devi?". Rispose: "Cento misure di grano". Gli disse: "Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta". Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».