Riflessioni sul Vangelo giovedì  7 novembre
Santuario Basilica Nostra Signora di Montallegro sito ufficiale Rapallo

Riflessioni sul Vangelo giovedì 7 novembre


giovedì 7 novembre

La distanza è cosa meramente morale, freddamente quantificabile, dunque così diversa dall’amore. No: l’amore non è un problema di distanza, ma di desiderio. Chi desidera di più la voce del Pastore: quella pecora che si è perduta e ora non cerca altro che il richiamo rassicurante della sua unica "stella polare", o quel gruppetto di pecore rimaste nelle vicinanze del Pastore a intrattenersi in mormorii? E chi desidera di più lo sguardo della Madre: quella moneta che è scappata sotto il mobile in un istante di folle caduta, o quelli che continuano a guardarla per essere certi di non essere visti? Forte è il desiderio di avvicinarsi per chi si riconosce lontano, mentre falso è l’amore di chi rimane nelle vicinanze solo per controllare che Gesù non si avvicini troppo. Non conta l’essere molto vicini, perché amare è desiderare molto: renditi conto di dove sei, è importante, ma poi decidi da CHI desideri andare, perché è questo che conta. 
 
+ Vangelo di San Luca [15,1-10]
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».